Lo sport, quello che amiamo consumare voracemente, ci ha educati al mito dell’invulnerabilità: il sudore che lava via tutto, il dolore trasformato in medaglia, la fatica santificata come unico metro del valore umano. Sotto la superficie levigata dei riflettori, qualcosa si sta incrinando o forse, finalmente, si sta ricomponendo. È lo spazio in cui la …















