L’espressione “in punta di piedi” non evoca necessariamente tatto, garbo e delicatezza. Se vi trovate, infatti, nel Regno Unito, le punte dei piedi potrebbero servire per disputare un insolito incontro sportivo. Le cronache locali narrano che, nel 1974, i clienti del pub Ye Olde Royal Oak Inn di Wetton, nello Staffordshire, in Inghilterra, avviliti dal fatto che i Britannici non riuscissero a eccellere in nessuna disciplina sportiva, decisero di inventare il Toe Wrestling (lotta con le dita dei piedi), nella speranza di poter, finalmente, produrre eccellenti campioni.


Ci sono delle zone nel mondo dove l’esibizione di un piede nudo può essere considerata immorale, disdicevole, offensiva; in Inghilterra, invece, privare le estremità di scarpe e calzini non è solo una affermazione di libertà, ma anche la premessa di un appassionante confronto all’ultima unghia.

La competizione prevede che i due partecipanti si sfidino sul Toedium, una speciale pedana in legno, rialzata e fornita di bordi.

Denudati i piedi, sottoposti a rigidi controlli igienico-sanitari volti a verificarne la pulizia e a scongiurare la presenza di infezioni e/o ferite aperte; seduti l’uno di fronte all’altro e con le mani dietro la schiena e poggiate a terra, i giocatori incastrano gli alluci e cominciano a spingere per bloccare il piede dell’avversario contro il bordo del Toedium. La gara prevede tre round. La disciplina è aperta alla partecipazione sia di uomini, sia di donne.

Nato quasi per scherzo il Toe Wrestling ha conquistato sempre più appassionatə e credibilità, tanto che nel 1997 gli organizzatori hanno presentato, senza ottenere successo, formale richiesta di inclusione della lotta con gli alluci nei Giochi Olimpici dello stesso anno.

Il campionato, a dispetto del rifiuto da parte del Comitato olimpico, continua a svolgersi annualmente nel Derbyshire garantendo cospicui premi in denaro ai vincitori.

Il campione che vanta il maggior numero di vittorie è Alan “Nasty” Nash: con ben 16 titoli di campione del mondo.

E come in tutti gli sport in cui la sana competizione e il rispetto degli avversari sono il principio fondante, alla fine dell’incontro non rimane che darsi… una stretta di piedi!

FOLLOW US

Comments

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You may also like