Llanwrtyd Wells: per quale motivo sarà famoso questo ridente villaggio del Galles centro-orientale?
Forse per l’impronunciabilità del suo nome? Magari perché è la più piccola località del Regno Unito a fregiarsi dello status di città? I motivi della notorietà di Llanwrtyd Wells sono, in realtà, da ricercare altrove: in questo delizioso borgo si tiene, ogni anno, una gara unica al mondo, la Man versus Horse Marathon.
Esattamente come lascia presagire la denominazione della maratona, trattasi di una sfida fra esseri umani e cavalli, che si disputa dal 1980.
Correva, infatti, l’anno 1980 ed era una sera buia e tempestosa (forse!); al Neuadd Arms, rinomato pub del luogo, si disquisiva intorno a problemi di fisica quantistica, etica, morale, filosofia. Proprio tra una dotta disquisizione e l’altra, corroborata da robuste birre, Gordon Greene, il proprietario del pub, coglieva un amletico dubbio che affliggeva due avventori: un essere umano avrebbe potuto battere un cavallo su un terreno accidentato? Mai sfidare un Gallese; immantinente si decide di organizzare la gara, che, nata per scherzo, continua a tenersi regolarmente.
I corridori sfidano i cavalieri a cavallo su un terreno impervio e irregolare; il percorso è di circa 35 Km.
Gli umani a piedi hanno 15 minuti di vantaggio su cavalli e cavalieri. I cavalli sono sottoposti a severi controlli veterinari, che ne garantiscano lo stato di salute. La vittoria arride quasi sempre ai cavalli, nonostante tutto, però, per ben cinque volte gli umani hanno conquistato il podio: nel 2004 Huw Lobb, nel 2007 Florian Holzinger, nel 2022 Ricky Lightfoot, nel 2023 Daniel Connolly, e nel 2025 Dewi Griffiths. La vittoria umana dello scorso anno assume un sapore particolare perché il maratoneta è stato il primo Gallese a risultare vincitore in questa gara; ha completato il percorso in 2 ore, 23 minuti e 54 secondi, battendo il primo cavallo, Gweni, di quasi 13 minuti.
A questo punto non ci rimane che attendere, scalpitanti, il risultato della Man versus Horse Marathon edizione 2026!

