Sportinio non guida.
Sportinio educa le curve.
Entra in pista con la calma di chi ha già discusso con un bambino alla giostra e ne è uscito vincitore (ma solo teoricamente).
«Turn-in perfetto», dice.
E nel frattempo gestisce traffico, drammi esistenziali e richieste di turno come fosse un vigile urbano dell’infanzia.
Perché la verità è questa:
la Formula 1 è solo una versione più veloce del “tocca a me”.
E Sportinio lo sa.
Per questo non frena mai davvero:
al massimo… concede un giro. 🏁

