Un queer SPORT romance TRA DUE RIVALI DELL’HOCKEY PROFESSIONISTICO
Scheda tecnica

Titolo: Heated Rivalry
Autrice: Rachel Reid
Editore: Always publishing (CE italiana che ha acquistato i diritti da Carina Press)
Traduttrice: Sara Bilotti
Età consigliata: 14+
Sport: Hockey
Trope principali: forbidden love, grumpy x sunshine, hate to love, rivals to lovers, enemies to lovers, M/M romance
Eccoci qui a parlare della nuova ossessione del momento: Heated Rivalry. O meglio, dei libri da cui la serie prende ispirazione e che stanno letteralmente riscrivendo il modo in cui guardiamo al romance, in particolare quello sportivo.
Negli ultimi mesi, Heated Rivalry di Rachel Reid è passato da romanzo di nicchia a vero fenomeno globale. Il merito? L’adattamento televisivo targato HBO Max con l’abile regia di Jacob Tierney (che girerà anche la seconda stagione di HR, da poco confermata, e ‘The Golden Mean’ di Annabel Lyon, la storia di Alessandro Magno, per Netflix).
Complici le interpretazioni intense di Hudson Williams e Connor Storrie, la serie ha riportato sotto i riflettori lo sport romance queer, facendo guadagnare un’altro tassello di dignità al genere romance e introducendo, nel mondo cinematografico (in quello letterario già presente da tempo), il romance legato al mondo sportivo.
Da nemici ad amanti: una storia che attraversa il tempo
La storia di Shane Hollander e Ilya Rozanov si sviluppa nell’arco di dieci anni: un tempo lungo, necessario, quasi inevitabile per trasformare una rivalità feroce in qualcosa di molto più intenso.
Nemici fin dal primo incontro durante la stagione di debutto, i due incarnano perfettamente il trope dell’enemies to lovers, ma lo fanno con una profondità rara. Non si tratta solo di attrazione o tensione: è un lento costruirsi, fatto di incontri clandestini, silenzi, ritorni e paure.
Il contesto non aiuta. Il mondo dell’hockey professionistico resta uno spazio in cui dichiarare la propria omosessualità è tutt’altro che semplice. Ed è proprio qui che Heated Rivalry trova la sua forza: nel raccontare una storia d’amore, che è anche una lotta contro il sistema, contro l’immagine pubblica, contro le aspettative.
Il precedente necessario: Kip, Scott e il primo coming out
Per comprendere davvero la portata della storia di Shane e Ilya, è fondamentale tornare indietro.
Il primo libro della serie, Game Changer – corrispondente al terzo episodio della serie TV – racconta la storia tra Scott Hunter e Kip. È qui che avviene uno dei momenti chiave dell’intero universo narrativo: il coming out di Scott, che vive il peso della propria sessualità da anni, trovandosi all’interno del mondo dell’hockey come professionista a differenza del compagno.
Un passaggio che non è solo personale, ma simbolico. Perché è proprio questa apertura, questa prima crepa nel sistema, a rendere possibile, anche se non immediato, il percorso di Shane e Ilya, che nel primo libro costituisce la parte finale, il sì affinchè Ilya si convinca ad andare nel cottage di Shane per le vacanze estive.
Funfact: l’intera saga Tra Kip e Scott nasce originariamente come fanfiction, ispirata all’universo di Captain America, in particolare alla dinamica tra Steve Rogers e Bucky Barnes.
Dalla pagina allo schermo: quando l’adattamento funziona
Alzate la mano se almeno una volta un adattamento vi ha deluso. Ecco, Heated Rivalry non rientra in questa categoria.
La regia di Jacob Tierney, attenta, rispettosa, in dialogo costante con l’autrice, restituisce una trasposizione sorprendentemente fedele, quasi “alla parola” in alcuni momenti. La cura dei dettagli, la costruzione delle scene, l’uso delle musiche: tutto contribuisce a creare un prodotto immersivo, capace di generare dipendenza (se stai ancora ascoltando il remix di “all the things she said” non sei solə!).
Rispetto al libro, ovviamente, ci sono dei tagli, alcuni dettagli omessi, comunque viene creato un continuum tra le scene e il non detto viene reso visivamente in modo molto eloquente. Mi riferisco, ad esempio, alla collanina a forma di croce che indossa Ilya: nel libro viene specificato che è della mamma, nella serie non viene fatto cenno di questo dettaglio anche se presente.
Gli attori, da Hudson Williams a Connor Storrie, lavorano in modo preciso anche sul piano linguistico, restituendo credibilità sia allo slang canadese sia alla componente russa del personaggio di Ilya.
Molte delle scene più significative, anche quelle più intime, sono costruite su un elemento fondamentale: il consenso, la cura, l’attenzione costante dell’altro. Ilya, in questo senso, non è solo il “love interest”, ma diventa lo spazio sicuro in cui Shane può esistere senza performare, e viceversa.
Ed è qui che entra in gioco la dimensione più inaspettata di Heated Rivalry: quella catartica.
Per molti spettatori e lettori, questa storia ha funzionato come un’esperienza di rielaborazione emotiva collettiva. Rivedere certe dinamiche – il bisogno di essere accettati, la paura di non esserlo, il desiderio di un luogo sicuro – in un contesto protetto e narrativo- permette di attraversarle di nuovo, ma in modo diverso: più gentile, più sicuro.
Il cottage, in questo senso, non è solo un luogo della storia. È uno spazio simbolico: un rifugio emotivo in cui il dolore può essere risignificato.
Il rapporto di Shane con la sua famiglia, in particolare con la madre, amplifica ulteriormente questa dimensione. Il momento del coming out, segnato da un senso di mancata sicurezza più che di rifiuto, ribalta le aspettative e restituisce una verità scomoda ma reale: non sempre il trauma nasce da ciò che accade, ma anche da ciò che non è stato possibile dire. Shane finalmente riesce a comunicare ai suoi la sua omosessualità che viene accolta con infinita tenerezza e accettazione dai genitori.
In questo senso, Heated Rivalry diventa una storia sull’identità, sì, ma anche sulla possibilità – rara e potentissima – di sentirsi finalmente al sicuro.
HR ordine di lettura
Negli Stati Uniti, Rachel Reid è pubblicata da Carina Press, mentre in Italia l’intera serie è stata acquisita da Always Publishing, che ne sta curando la pubblicazione completa. Al momento è stato tradotto in italiano da Sara Bilotti solo Heated Rivalry, quindi il secondo volume. Durante il corso dell’anno dovrebbe continuare la traduzione degli altri volumi.
Quindi, se vuoi dedicarti alla lettura dei libri, oltre a leggerli in originale ed allenare il tuo inglese, l’ordine consigliato è il seguente:
- Game Changer. La nascita della storia d’amore tra Kip e Scott Hunter, soggetto del terzo episodio della prima stagione della serie crave original;
- Heated Rivalry. Il primo libro sulle vicende di Shane e Ilya, corrispondente alla prima stagione della serie;
- Tough Guy;
- Common Goal;
- Role Model;
- The Long Game. Il secondo e ultimo libro su Shane e Ilya, nonché seconda stagione della serie.
Cosa leggere dopo Heated Rivalry
Se il cottage vi è rimasto addosso, sappiate che non siete solə.
Lo sport romance legato all’hockey ha già costruito una base solida anche in Italia: dalla serie di Elle Kennedy, pubblicata da Newton Compton Editori, a Icebreaker di Hannah Grace (Mondadori), fino all’M/M Him. Io+te firmato Kennedy e Bowen per Always Publishing. (Gdl)
A questi si aggiunge la serie Off Love di Melissa Pratelli, perfetta per chi cerca storie corali, intense e impossibili da lasciare. La serie, edita da Sperling & Kupfer, tratta delle vicende sentimentali di ognuno dei giocatori di hockey che compongono la squadra dell’università di Denver.
L’effetto finale è una serie che tiene incollati fino alle 3 del mattino pur di finirla e capirne tutti gli intrighi. In più parla di un argomento molto delicato che è quello dello stupro, rendendo la narrazione molto realistica ed impegnata in una causa rilevante.
Conclusione: benvenuti al cottage
Heated Rivalry non è solo il fenomeno del momento. È la dimostrazione che il romance – soprattutto quello queer – non ha mai avuto bisogno di legittimazione, ma solo dello spazio giusto per emergere.
È una storia d’amore, certo, ma è anche un luogo.
E se vi siete ritrovati a tornarci, a rileggerlo, a riguardarlo, forse è perché, almeno per un momento, lì dentro vi siete sentitə al sicuro.
Giudizio in coppe: 🏆🏆🏆🏆🏆/5
Se cerchi una lettura intensa, emotiva e impossibile da lasciare, Heated Rivalry è esattamente ciò che fa per te.

