Richie è l’epitome del tifoso dell’ultimo minuto, l’uomo che inizia ogni settimana con una nuova, incrollabile passione sportiva. Lunedì è esperto di tennis perché ha visto un documentario su Netflix, martedì diventa il massimo conoscitore di padel (“molto più tecnico del tennis, fidati”), mercoledì scopre l’amore per il cricket (“sai che in India è una religione?”), e giovedì… beh, giovedì è già pronto a giurare che ha sempre seguito il curling.
Non ha mai tenuto in mano una racchetta, ma se ascolti lui, potrebbe allenare Djokovic. Si emoziona per ogni atleta vincente, lo difende a spada tratta e poi, alla prima sconfitta, cambia bandiera con la rapidità di un telecronista in preda all’entusiasmo. La sua casa è un museo dello sport con maglie, palloni e cimeli comprati su Amazon in notti di esaltazione agonistica.
Il suo sogno segreto? Commentare le Olimpiadi, pur non sapendo esattamente cosa sia il pentathlon moderno.
Per chiedersi immediatamente cosa sia poi il pentathlon moderno…
Godetevi con noi le sue (dis)avventure sportive!
Giulia Carlucci

